STATUTO

Allegato "A" all'atto in data 29.3.2008 Rep. 103504/20261


STATUTO della "PUBBLICA ASSISTENZA CROCE BIANCA PIACENZA"


Art.1 – Denominazione
E’ costituita con sede in Piacenza una Associazione di Pubblica Assistenza
denominata: "PUBBLICA ASSISTENZA CROCE BIANCA PIACENZA"
Art. 2 – Principi Generali
La P.A.Croce Bianca è un momento di aggregazione dei cittadini che,
attraverso la partecipazione diretta, intendono contribuire alla vita ed allo
sviluppo della collettività.
Art. 3 – Principi Fondamentali
La P.A.Croce Bianca è aconfessionale e apartitica e fonda la propria struttura
associativa sui principi della democrazia, senza fini di lucro.
Art. 4 - Scopi
La P.A.Croce Bianca informa il proprio impegno a scopi ed obiettivi di
rinnovamento civile, sociale e culturale nel perseguimento e
nell’affermazione dei valori della solidarietà popolare.
Pertanto i suoi fini sono:
a. aggregare i cittadini sui problemi della vita civile, sociale e culturale;
b. ricercare il soddisfacimento dei bisogni collettivi ed individuali attraverso i
valori della solidarietà;
c. contribuire all’affermazione dei principi della solidarietà popolare nei progetti di sviluppo civile e sociale della collettività;
d. favorire lo sviluppo della collettività attraverso la partecipazione attiva dei
suoi soci;
e. collaborare anche attraverso l’esperienza gestionale alla crescita culturale
dei singoli e della collettività;
f. favorire e/o collaborare a forme partecipative di intervento sociosanitario,
sull’ambiente, sull’handicap e ad altre iniziative dirette comunque alla messa
in atto di sperimentazioni innovative;
g. collaborare con Enti pubblici e privati e con le altre Associazioni di
volontariato per il perseguimento dei fini e degli obiettivi previsti dal
presente Statuto.
Art. 5 - Attività
La sua attività consiste quindi:
a. nell’ organizzare il soccorso mediante autoambulanza ad ammalati e feriti;
b. nell’ organizzare servizi di guardia medica ed ambulatoriali direttamente
od in collaborazione con le strutture pubbliche;
c. nel promuovere ed organizzare la raccolta del sangue;
d. promuovere iniziative di formazione e informazione sanitaria e di
prevenzione della salute nei suoi vari aspetti sanitari e sociali;
e. nell’ organizzare iniziative di protezione civile e di tutela dell’ambiente;
f. nel promuovere iniziative di carattere culturale, sportivo e ricreativo atte a
favorire una migliore qualità della vita;
g. nell’organizzare la formazione del volontariato in collaborazione anche con
i progetti della Federazione delle PP.AA.
Sulla base delle proprie disponibilità organizzative l’Associazione si impegna
anche a:
h. promuovere ed organizzare incontri per favorire la partecipazione dei
cittadini allo studio dei bisogni emergenti ed alla programmazione del loro
soddisfacimento;
i. organizzare forme di intervento istitutive di servizi conseguenti al
precedente punto primo;
j. promuovere ed organizzare la solidarietà sui problemi della solitudine e del
dolore istituendo anche specifici servizi;
k. organizzare,iniziative socio-assistenziali anche domiciliari, per il sostegno
a cittadini anziani, handicappati e, comunque, in condizioni anche
temporanee di difficoltà;
l. organizzare momenti di studio ed iniziative di informazione in attuazione
dei fini del presente Statuto anche mediante pubblicazioni periodiche.
Le attività di cui al comma precedente, o quelle ad esse direttamente
connesse, sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le
prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.
L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate,
ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 6 – Soci
Sono SOSTENITORI della P.A.Croce Bianca tutti i cittadini
indipendentemente della propria età che sottoscrivono la quota, nella misura
ed entro i termini fissati annualmente dall’Assemblea.
Sono SOCI VOLONTARI della P.A.Croce Bianca (d’ora innanzi denominati
per brevita’ SOCI) coloro che hanno superato il 18° anno di età, e che oltre al
versamento della quota prevista all’art. 6 comma precedente, si impegnano a
prestare la propria opera gratuita e volontaria nell’espletamento dei compiti
loro demandati dall’Associazione stessa. Oltre che gli altri diritti statutari
hanno anche il diritto di votare in Assemblea, di eleggere e di essere eletti.
Tutti i soci inferiori ai 18 anni, ma che abbiano compiuto il 16° anno di età
possono partecipare alla vita associativa godendo dei diritti statutari,
eccettuato quello di votare in assemblea, di eleggere e di essere eletti.
Lo status di socio e' a tempo intederminato.
Non sono consentite associazioni a carattere temporaneo.
Art. 7 - Diritti
I diritti dei soci sono:
a. partecipare alla vita associativa nei modi previsti dal presente Statuto e dai
regolamenti da esso derivanti;
b. eleggere le cariche sociali ed esservi eletti, salvo i limiti di cui al precedente
art.6; L’elettorato passivo alle cariche sociali e’ comunque libero a tutti gli
individui che abbiano compiuto il 18° anno di eta’;
c. chiedere la convocazione dell’Assemblea nei termini previsti dal presente Statuto;
d. formulare proposte agli organi direttivi nell’ambito dei programmi
dell’Associazione ed in riferimento ai fini dei vari obiettivi previsti nel
presente Statuto.
Art. 8 - Doveri
I doveri dei SOCI sono:
a. rispettare lo Statuto, i regolamenti e i deliberati degli organi associativi;
b. non compiere atti che danneggino gli interessi e l’immagine della
Associazione;
c. prestare la propria attività volontaria e gratuita per la realizzazione delle
finalità associativa.
Art. 9 - Incompatibilità
Non possono essere soci coloro che svolgono in proprio le stesse attività
svolte dalla P.A.Croce Bianca Piacenza. e coloro che hanno con l’associazione
un rapporto di lavoro o di natura economica con l’Associazione.
Art .10 – Perdita della qualità di socio
La qualità di socio si perde:
a. per morosità;
b. per decadenza;
c. per esclusione.
Perdono la qualità di socio per decadenza coloro che vengano a trovarsi nelle
condizioni di cui al precedente art. 9.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che, per gravi inadempienze
nei confronti del presente Statuto, rendano incompatibile il mantenimento
del loro rapporto con l’Associazione.
Art.11 – Esercizio finanziario ed entrate
L’esercizio finanziario della P.A.Croce Bianca comincia il primo di gennaio e
termina il trentuno dicembre di ogni anno.
Le entrate della P.A.Croce Bianca sono costituite:
a. dalle somme versate dai Soci e dai Sostenitori;
b. dai corrispettivi per le prestazioni effettuate;
c. da contributi di enti pubblici e privati;
d. da oblazioni e da ogni altra entrata compatibile con le finalità di
Volontariato che pervenga all’Associazione.
E' vietato distribuire, anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione,
nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ associazione, a meno che
la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Gli avanzi di gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle
attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art.12 - Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
a. da beni mobili ed immobili;
b. da titoli pubblici e privati;
c. da lasciti, legati e donazioni purché accettati dal Consiglio Direttivo.
Art.13 - Organi
Sono organi dell' Associazione:
a. l’Assemblea dei Soci;
b. il Consiglio Direttivo;
c. il Presidente;
d. il Collegio dei Sindaci Revisori;
e. il Collegio dei Probiviri.
Detti organi durano in carica il tempo fissato dalla nomina.
Art.14 - Assemblea
L’assemblea dei Soci si riunisce di norma una volta all’anno per
l’approvazione del bilancio e per gli altri adempimenti di propria
competenza.
Si riunisce altresì ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o
ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei soci regolarmente iscritti da
non meno di tre mesi aventi diritto al voto.
Deve essere comunque convocata, anche a scopo consultivo, per periodiche
verifiche sull’attuazione dei programmi ed in occasione di importanti
iniziative che interessino lo sviluppo associativo.
Delle riunioni dell’assemblea deve essere redatto un verbale a cura del
Segretario e sotto la responsabilità del Presidente della stessa, verbale da
trascrivere in apposito libro dei verbali dell’Assemblea.
Le riunioni dell’Assemblea sono valide, (fatta eccezione per la deliberazione di scioglimento dell’Associazione) in prima convocazione, quando è presente
la metà più uno degli aventi diritto ed in seconda convocazione qualunque sia
il numero dei presenti.
Fra la prima e la seconda convocazione deve trascorrere un intervallo di
almeno un giorno.
Art. 15 – Validità delle deliberazioni
L’assemblea adotta le proprie deliberazioni con voto palese. Adotta il metodo
del voto segreto quando si tratti di singole persone.
Risultano approvate quelle deliberazioni che raccolgono la maggioranza
relativa dei consensi.
Qualora nel voto a scrutinio segreto le proposte ottengano la parità dei
consensi, queste si intendono respinte.
Nelle elezioni delle cariche sociali, qualora due o più candidati singoli,
ottengano la parità dei consensi, risulteranno eletti fino alla concorrenza dei
posti disponibili, i più anziani di età.
Qualora venga eletta una lista elettorale precostituita, i cui membri siano in
un numero superiore ai seggi disponibili, i candidati accederanno ai seggi in
ordine di lista.
Nei casi di modifiche allo Statuto sociale, in seconda convocazione, sono
approvate quelle proposte che ottengono il consenso di almeno i quattro
quinti dei presenti.
Lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere sempre deliberato con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci
Art. 16 – Convocazione
L’assemblea dei soci è convocata dal Presidente dell’Associazione con avviso
da affiggere nella sede sociale e da divulgare con tutti i mezzi informativi di
cui può disporre l’Associazione.
L’avviso di convocazione che deve contenere gli argomenti all’ordine del
giorno, la data, il luogo e l’ora della riunione stabiliti per la prima e la
seconda convocazione, è diffuso almeno venti giorni prima di quello fissato
per l’adunanza.
Partecipano all’Assemblea i SOCI in regola con i versamenti e che siano
iscritti da almeno tre mesi.
Le riunioni dell’Assemblea dei soci possono anche divenire pubbliche qualora
all’ordine del giorno siano previsti argomenti di carattere collettivo e di
interesse generale.
E’ tuttavia facoltà del Presidente dell’Assemblea consentire ai non soci di
partecipare all’assemblea.
Art. 17 – Adempimenti
In apertura dei propri lavori, l’Assemblea elegge un Presidente ed un
Segretario. Nomina quindi due scrutatori per le votazioni palesi e, ove
occorra, almeno tre scrutatori per le votazioni per scheda.
Art.18 - Competenze
I compiti dell’Assemblea sono:
a. approvare il bilancio consuntivo chiuso al 31 dicembre dell’anno
precedente e quello preventivo;
b. approvare la relazione del consiglio direttivo;
c. approvare e modificare l’ammontare dei versamenti dei soci e dei
sostenitori e determinarne il termine ultimo per il loro versamento;
d. approvare e modificare le linee programmatiche della Associazione;
e. approvare le modifiche allo statuto;
f. deliberare su tutti gli argomenti sottoposti alla sua approvazione;
g. decidere sullo scioglimento dell’Associazione.
La riunione dell’Assemblea per gli adempimenti di propria competenza si
svolge entro il 31 Marzo di ogni anno.
Art.19 – Consiglio direttivo
Il consiglio direttivo è composto da un numero di membri fissato
dall’Assemblea da un minimo di TRE ad un massimo di TREDICI, e si
riunisce quando il Presidente lo ritiene opportuno o ne sia fatta richiesta da
almeno un terzo dei componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente con avviso
scritto da inviare a tutti i componenti dieci giorni prima della data fissata per
l'adunanza.
L'avviso di convocazione, che deve contenere gli argomenti all'ordine del
giorno, l'ora, la data ed il luogo della riunione, deve essere, entro il medesimo
termine di cui al comma precedente, esposto nei locali della sede sociale.
Delle riunioni del consiglio direttivo viene redatto verbale a cura del
segretario, e sotto la responsabilità del Presidente da trascrivere in apposito
libro verbali del Consiglio Direttivo.
Art. 20 - Competenze
I compiti del Consiglio Direttivo sono:
a. predisporre le proposte da presentare all’Assemblea per gli adempimenti di
cui al precedente art. 18;
b. eseguire i deliberati dell’assemblea;
c. adottare tutti i provvedimenti necessari alla gestione dell’Associazione;
d. approvare i regolamenti dell’associazione;
e. stipulare contratti, convenzioni, accordi nel perseguimento degli obbiettivi
associativi;
f. aderire ad organizzazioni locali di volontariato in attuazione dei fini e degli
obiettivi del presente Statuto;
g. Nominare il Direttore Sanitario;
h. adottare i provvedimenti di cui al precedente art.10.
Art.21 – Costituzione e voto
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando ad esse partecipi la
metà più uno dei componenti.
Il consiglio direttivo approva le proprie deliberazioni con il metodo del voto
palese, salvo quando si tratti di votazioni riguardanti le singole persone o di
elezioni alle cariche sociali.
Per la validità delle deliberazioni valgono le stesse norme stabilite per
l’assemblea dei soci.
Art.22 – Cariche in seno al Consiglio Direttivo
Il consiglio direttivo nella sua prima riunione, dopo l’elezione da parte
dell’Assemblea, elegge nel proprio seno il presidente, il vicepresidente che
sostituisce il presidente nelle sue funzioni in caso di assenza o di
impedimento, il segretario ed un tesoriere.
Art. 23 - Presidente
Il presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, può stare in
giudizio per la tutela degli interessi morali e materiali dell’Associazione, può
nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive.
Il presidente sottoscrive tutti gli atti e contratti stipulati dall’Associazione e
riscuote, nell’interesse dell’ente, somme dai terzi rilasciando liberatoria
quietanza. Il presidente, sentito il Consiglio Direttivo, può delegare in parte o
interamente compiti e poteri al vicepresidente o ad altro componente del
consiglio stesso.
Art. 24 – Segretario, Tesoriere e Direttore Sanitario
I compiti del Segretario, del Tesoriere e del Direttore Sanitario sono stabiliti
con Regolamento, ai sensi dell’art. 20 lettera d.
Art. 25 – Collegio dei sindaci revisori
Il collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri effettivi e da due
supplenti. Nella prima riunione dopo la nomina da parte dell’Assemblea, il Collegio dei Revisori dei Conti elegge nel proprio seno il Presidente.
Art. 26 - Competenze
Il collegio dei Revisori dei Conti, almeno trimestralmente, verifica la regolare
tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell’Associazione.
Verifica altresì il bilancio consuntivo, predisposto dal consiglio direttivo, ed
esprime il parere su quello preventivo redigendo una relazione da presentare
all’assemblea dei soci.
Delle proprie riunioni il Collegio dei Revisori dei Conti redige un verbale da
trascrivere in apposito libro.
Art. 27 – Collegio dei probiviri
Il collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e da due supplenti.
Nella prima riunione, dopo la nomina da parte dell’Assemblea, il Collegio dei
Probiviri elegge nel proprio seno il presidente.
Art. 28 - Competenze
Il Collegio dei Probiviri, con giudizio insindacabile, delibera sui ricorsi
presentati dai soci contro i provvedimenti adottati dal consiglio direttivo ai
sensi del precedente art. 10.
Delibera altresì sulle controversie fra Soci e Consiglio Direttivo e tra singoli
componenti del Consiglio e Consiglio stesso.
Delle proprie riunioni il Collegio dei Probiviri redige un verbale da annotare
su apposito libro.
Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono comunicate agli interessati a cura del Presidente dell’Associazione. E’comunque fatto salvo il ricorso all’autorità
giudiziaria.
Art. 29 – Vacanza di componenti e decadenza degli organi
Qualora il consiglio direttivo per vacanza comunque determinata, debba
procedere alla sostituzione di uno o più componenti, seguirà l’ordine
decrescente della graduatoria dei non eletti.
Nel caso che non disponga di tale graduatoria o che questa sia esaurita,
procederà alla cooptazione salvo ratifica da parte dell’assemblea alla sua
prima riunione. La vacanza comunque determinata della metà più uno dei
componenti il Consiglio Direttivo comporta la decadenza del medesimo.
Art. 30 – Provvedimenti ai Soci
Il socio sottoposto ai provvedimenti di cui al precedente art.10 lettera b) e c)
deve essere preventivamente informato ed invitato ad esporre le proprie
ragioni difensive.
I provvedimenti di cui l’art.10 lettera b) sono esecutivi dal momento della
notifica.
Art. 31 – Sezioni
Qualora per decisione dell’Assemblea vengano istituite una o più sezioni, le
stesse dovranno essere dotate di regolamenti organizzativi e di
funzionamento che siano informati ai criteri partecipativi di questo Statuto.
Art. 32 – Regolamenti
I regolamenti associativi determinano le forme di partecipazione consultive alle riunioni del Consiglio Direttivo.
E’ comunque incompatibile l’appartenenza al Consiglio Direttivo per quanti
abbiano rapporti di lavoro di qualsiasi natura con l’Associazione.
Le cariche sociali sono gratuite salvo il rimborso di spese effettivamente
sostenute e documentate.
Art. 33 – Scioglimento
In caso di scioglimento il patrimonio dell’Associazione sarà devoluto ad altre
organizzazioni non lucrative di volontariato, operanti in analogo settore o che
condividano le finalità e gli scopi del presente Statuto, secondo Legge.
Art. 34 - Rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dei
regolamenti da esso derivanti o quanto stabiliscono le leggi dello Stato in
materia.
FIRMATO ALL'ORIGINALE: LAURA GAIDOLFI - AMEDEO FANTIGROSSI
NOTAIO